II Concorso Internazionale di Composizione
per chitarra classica "Michele Pittaluga" nasce nel 1997
in occasione del trentennale dalla fondazione del Concorso di chitarra
classica "Città di Alessandria" per rendere omaggio
a Michele Pittaluga, il fondatore del Premio di interpretazione chitarristica,
uomo di grande cultura e carisma, a pochi anni dalla scomparsa.
Michele Pittaluga era nato ad Alessandria nel 1918, figlio unico
di genitori che lo avvicinarono alla musica sin dalla giovane età.
Il suo grande interesse per la musica colta e per l'arte in tutte le
sue espressioni, lo salvò dalla terribile esperienza della guerra.
Fatto prigioniero dai tedeschi nel 1943, fu internato in diversi campi
di concentramento, dove incontrò alcuni prigionieri coi quali
costituì un piccolo gruppo cameristico che si esibì anche
per la radio tedesca.
Tornato in Italia nel settembre 1945, e terminati i suoi studi universitari
nelle Facoltà di Chimica pura e di Farmacia, si dedicò
con successo alla professione farmaceutica. Da quel momento la sua vita
si divise equamente fra il lavoro e la cura dei suoi molteplici interessi
artistici.
Dopo aver contribuito alla realizzazione delle stagioni musicali di
alcune associazioni culturali, ed aver collaborato come critico presso
alcune testate giornalistiche di rilievo nazionale, si trovò
nel 1965 a presiedere il Liceo Musicale "A. Vivaldi" di Alessandria,
che, grazie al suo intervento ed alla sua determinazione, divenne nel
1971 Conservatorio di Stato. Rimase in carica come Presidente fino al
1982.
In quegli anni istituì presso il "Vivaldi" una delle
prime cattedre sperimentali di chitarra classica.
Le sue frequentazioni nelle sale di concerto di tutta Italia lo portarono
a conoscere i più grandi interpreti della musica classica e fra
costoro il grande chitarrista spagnolo Andrés Segovia.
Nel 1968, istituì il "Concorso Internazionale di Chitarra
di Alessandria", con Andrés Segovia Presidente onorario
e Alirio Diaz Presidente di giuria, diventando uno dei più conosciuti
personaggi del mondo chitarristico internazionale.
Per la sua vasta cultura e per le sue doti di infaticabile promotore
della musica ottenne molti riconoscimenti e fu invitato nelle Giurie
di molti Concorsi musicali internazionali, tenne relazioni di argomento
musicale ed artistico presso importanti Fondazioni culturali. Negli
ultimi anni fu impegnato nei corsi di cultura musicale presso l'Università
della Terza età e nella catalogazione dell'imponente archivio
discografico e bibliografico da lui raccolto.
Concorso di Composizione - L'istituzione di questa nuova sezione
del concorso rientra a pieno titolo fra le attività del Comitato
organizzatore che ha sostituito Michele subito dopo la sua scomparsa:
la promozione e la diffusione della chitarra attraverso l'ampliamento
del repertorio chitarristico contemporaneo.
II Concorso di Composizione "Michele Pittaluga" viene accolto,
fin dalla sua prima edizione, nella Fédération Mondiale
des Concours de Musique di Ginevra destando un notevole interesse
per la novità del tema e rivelandosi l'unico Concorso al mondo
del settore.
Programmi e cadenza - Per il primo quadriennio il Concorso é
stato a cadenza annuale, ed ha premiato opere per chitarra solista (1997),
per duo, trio o quartetto di chitarre (1998), per chitarra con quartetto
o quintetto d'archi (1999), per chitarra e orchestra (2000). Dall'edizione
2002 il concorso ha cambiato frequenza: si svolge ogni due anni nel
mese di giugno, per permettere la prima esecuzione assoluta del brano
vincitore già in occasione della finale del Concorso di Esecuzione
nel settembre dello stesso anno. Il tema del 2002 era "chitarra
in trio", quello del 2004 sarà per "chitarra sola"
e quello del 2006 per "chitarra in duo".
Il montepremi - II montepremi é cresciuto negli anni
fino a raggiungere la somma di 4.500 euro, e comprende anche la realizzazione
della "prima esecuzione mondiale" del brano primo classificato
alla presenza del suo autore in occasione della finale del Concorso
Internazionale di Interpretazione di Alessandria e la pubblicazione
da parte di una importante Casa editrice musicale di tutte e tre le
composizioni finaliste.
I concorrenti - Fin dalla prima edizione il successo della sezione
di composizione del Concorso di Alessandria é stato confermato
dalle 85 partiture arrivate da ogni angolo del pianeta. Le iscrizioni
nel 1998 sono state 41, 22 nel 1999, 29 nel 2000, 47 nel 2002.
I vincitori - In alcune edizioni non é stato assegnato
il primo premio. La giuria ed il Comitato hanno comunque la facoltà
di premiare il finalista meglio classificato con la realizzazione della
"prima esecuzione assoluta", curando i contatti per la revisione
e la stampa fra l'autore, la Casa editrice e gli interpreti.