Alirio
Diaz, splendido esempio di talento naturale, nasce a Caserio la Candelara,
piccolo villaggio venezuelano vicino a Carora, il 12 Novembre del 1923,
da una famiglia di modeste origini, ottavo di undici fratelli.
Sin da bambino dimostra molto interesse per la musica attraverso vari
strumenti scegliendo però la chitarra come proprio mezzo espressivo.
Allievo del fondatore della scuola chitarristica venezuelana Raul Borges
al Conservatorio di Caracas, dove tiene il suo primo concerto nel 1950,
Diaz completa poi la sua preparazione al Conservatorio di Madrid con Regino
Sainz de la Maza. Un solo anno di frequenza (1958) gli basta per ottenere
il primo premio.
Dalla Spagna raggiunge l'Italia dove il M.o Andrès Segovia, tiene
un corso presso l'accademia Chigiana di Siena: diventerà suo primo
assistente e sostituto fino al 1964. Da allora, il suo nome e la sua fama
si sono diffusi in tutto il mondo.
La sua brillante carriera concertistica inizia in quegli anni. Con gli
insegnamenti avuti dal M.o Segovia, con i contatti avuti con altri importanti
autori, come Villa-Lobos, Lauro ed altri, con il suo virtuosismo unito
ad una forte sensibilità artistica, Alirio Diaz diventa uno degli
interpreti per chitarra più celebri del Novecento. Tiene concerti
in molte nazioni europee, in Giappone, negli Stati Uniti, in Australia
e diviene cittadino del mondo.
Infaticabile divulgatore del patrimonio musicale latino-americano (Barrios,
Lauro, Mangoré, Sojo, Cordero, Carreño ed altri), rivede
e diteggia numerose musiche di autori barocchi come Scarlatti, Corbetta
e V. Galilei, armonizza canti popolari sudamericani e napoletani dando
loro una veste strumentale ed interpretativa nuova ed incide una trentina
di dischi.
Invitato d'onore alle più grandi manifestazioni chitarristiche,
partecipa fin dalla sua prima edizione nel 1968 al Concorso Internazionale
di Chitarra Classica di Alessandria, dandogli prestigio e grande risalto
nel panorama del mondo chitarristico.
Per i suoi meriti artistici e per le sue doti umane gli vengono concessi
la cittadinanza onoraria di Alessandria, grandi riconoscimenti a livello
internazionale ed incarichi pubblici come consigliere culturale presso
il Ministero degli Esteri del Venezuela.