Anima
e motore del Concorso Internazionale di Chitarra classica «Città di Alessandria»
è stato, fino al giorno della sua morte, avvenuta il 19 Giugno 1995, Michele
Pittaluga.
Nato ad Alessandria nel Febbraio del 1918, dimostra, giovanissimo, uno
spiccato interesse per le arti e per la musica in particolare. Terminati
gli studi Liceali, si iscrive alla Facoltà di Chimica pura dell’Università
di Torino, che, a causa della guerra, è costretto ad interrompere. Nel
1943, fatto prigioniero dai tedeschi, è internato nei campi di concentramento
di Thorn, Leopoli e Witzendorff dove con alcuni compagni di prigionia,
riesce a formare un’orchestra d’archi. Alla fine del conflitto riprende
gli studi e si laurea prima in Chimica e, in seguito, in Farmacia.
Nel 1946 si sposa con Isabella Boveri; dall’unione nascono tre figli:
Marialuisa, Micaela e Marcello. In quegli anni, pur dedicandosi ad un’attività
commerciale inerente gli studi compiuti, è sempre la musica a rappresentare
l’interesse maggiore: dal 1965 è Presidente del Liceo Musicale «A. Vivaldi»
di Alessandria, istituto che nel 1971, grazie al suo interessamento, diventa
Conservatorio Statale e di cui sarà Presidente fino al 1982.
Nel 1968, in occasione delle celebrazioni dell’ottavo centenario della
fondazione di Alessandria, Michele Pittaluga oltre a partecipare alla
realizzazione di importanti eventi culturali, crea il premio «Città di
Alessandria» per le giovani promesse della chitarra classica, avvalendosi
anche della collaborazione di noti e celebri musicisti quali Andrés Segovia
ed Alirio Diaz. Per questa iniziativa e per la sua continua attività culturale,
ottiene consensi e riconoscimenti: nel 1973 viene nominato Cavaliere della
Repubblica per meriti culturali; nel 1974 riceve la medaglia d’oro concessa
ai benemeriti della scuola, della cultura e dell’arte; nel 1978 è insignito
della massima onorificenza del Rotary Club (la “Paul Harris Fellow”);
nello stesso anno viene nominato Commendatore della Repubblica e nel 1993
gli viene assegnato il Premio “Marengo Musica”.
Personalità versatile, cultore e grande conoscitore dell’arte contemporanea,
Michele Pittaluga manifesta le sue doti anche in programmi da lui promossi
quale Presidente del Rotary Club di Alessandria nel 1974 e, dal 1978 in
poi, come Presidente della stessa associazione da lui fondata a Novi Ligure.
Dal 1975 viene invitato a far parte di giurie in concorsi internazionali
di musica a Parigi, in Martinica, in Brasile (a Porto Alegre e a Rio de
Janeiro), a Viña del Mar in Cile, a Benicassim in Spagna, a Caracas in
Venezuela e a Città del Messico.
Michele Pittaluga convinto fautore dell’«amicizia musicale» italo-brasiliana,
ha avuto la nomina a Commendatore dell’Ordine di Palestrina nella città
di Porto Alegre (per la prima volta attribuito ad uno straniero) e l’ammissione
in qualità di socio onorario nei Rotary-Clubs di Porto Alegre «Independencia»
e Porto Alegre «Bon Fin».
Negli ultimi anni della sua esistenza tiene lezioni di Storia della Musica
presso l’Unitre di Alessandria.
La sua importanza nella cultura alessandrina viene ora ricordata nell’Auditorium
del Conservatorio “Antonio Vivaldi” e nei giardini di via Cavour a lui
intitolati.